ubersuggestI copywriter e tutti coloro che lavorano con la SEO sanno quanto sono importanti i tool online (specie se gratuiti). Questi consentono di monitorare le ricerche degli utenti, vedere quali sono i trend di ricerca, le keyword più utilizzate, eccetera eccetera. Tutte informazioni preziose che poi bisogna trasformare in contenuti di qualità. Che è poi ciò che Google chiede a tutti i siti. Per svolgere questo tipo di lavoro parliamo oggi di Ubersuggest, uno dei tool online più interessanti e versatili per migliorare la SEO e l’attività di copywriting.

Ubersuggest e le keyword

La principale caratteristica di Ubersuggest (lo trovate qui https://neilpatel.com/it/ubersuggest/ )  , tool sviluppato dal SEO Specialist Neil Patel, è quella di restituire preziose informazioni sulle keyword, su quelle correlate e su diverse metriche. Questo è il cuore dell’indicizzazione, dell’ottimizzazione e della creazione di contenuti di qualità. Si tratta quindi di elementi fondamentali per il lavoro di un buon SEO copywriter. Scopriamo quindi quali sono le principali funzionalità di Ubersuggest e come contribuisce a migliorare il posizionamento dei nostri contenuti online.

Come soddisfare gli intenti di ricerca

Ubersuggest è a tutti gli effetti uno dei migliori keyword generator. Dalla schermata principale, infatti, è sufficiente inserire una parola chiave per ottenere informazioni utili per rispondere agli intenti di ricerca degli utenti. Che è poi l’obiettivo di ogni copywriter. Si scrive per soddisfare la curiosità e l’interesse dei lettori, che in sostanza sono utenti che effettuano ricerche online proprio per trovare risposta a quella curiosità. Il copywriter deve quindi essere in grado sia di elaborare contenuti esaustivi, ma anche di farlo intercettando quelle che sono le parole chiave (principali e correlate) utilizzate dall’utente sul motore di ricerca. E Ubersuggest ci aiuta in questo tipo di lavoro.

Le variazioni delle keyword

Quello che è importante comprendere è che intorno a una singola keyword possono esserci molte ricerche, anche diverse tra loro. Specie se questa keyword è composta da una o due parole. Per questo una ricerca sulle keyword restituisce informazioni sulle keyword secondarie e correlate, ma anche su tutte le possibili variazioni esistenti. Conoscere queste informazioni permette al copywriter di capire quale taglio dare al proprio contenuto, ma anche di strutturarlo in maniera tale da fornire le risposte alle domande che gli utenti fanno interrogando il motore di ricerca.

Come utilizzare Ubersuggest

Passiamo ora a comprendere come Ubersuggest ci aiuti in questo tipo di attività. Ubersuggest è uno strumento molto semplice e anche graficamente essenziale. Dalla schermata principale sono presenti tre campi da compilare per avviare la ricerca. Bisogna digitare la keyword per cui effettuare la ricerca, il tipo di piattaforma sulla quale cercare e il Paese (nel nostro caso Italia). Una volta premuto invio e avviata la ricerca entriamo nel fantastico mondo di Ubersuggest.

La prima informazione che otteniamo è il numero di keyword associate a quella parola chiave. Subito dopo abbiamo l’elenco di tutte queste parole chiave. Elenco che possiamo consultare online o esportare in CSV e poi analizzare comodamente a parte. È inoltre possibile selezionare solo una parte delle parole chiave, magari quelle più attinenti al focus su cui vogliamo sviluppare il contenuto.

Di ogni keyword, inoltre, Ubersuggest ci informa sul trend, sul volume di ricerca, sul CPC (costo per click), così come la difficoltà nel posizionarsi per quella parola chiave. Inoltre Ubersuggest permette di trovare delle idee sia per le keyword da utilizzare che per i contenuti da costruire intorno a essi. Sono presenti anche informazioni sui volumi di ricerca su Facebook e Pinterest (in modo da sviluppare una campagna social adeguata) e ottenere indicazioni preziose sui backlink del tuo sito, facendo fare a Ubersuggest un audit approfondito.

La semplicità è la base della ricchezza

Come abbiamo visto Ubersuggest ha tante funzionalità, ma è molto semplice da utilizzare. Tutto infatti ruota intorno alla parola chiave sulla quale si vuole lavorare. Online ci sono tanti tool e strumenti pieni di funzionalità che, seppur utilissimi, corrono il rischio di risultare dispersivi. I copywriter hanno il compito di creare contenuti e le informazioni di cui hanno bisogno sono le parole chiave che devono utilizzare. Anzi, meglio, intorno alle quali costruire il contenuto. Le parole chiave, infatti, non vanno inserite a forza in un testo già preparato, ma devono far parte della struttura dell’articolo che si sta scrivendo, in una crescita e sviluppo coerente e organica.

Ubersuggest fa della semplicità il suo punto di forza. Restituisce immediatamente un numero di informazioni importanti grazie alle quali sviluppare sia contenuti di qualità che una strategia SEO adeguata. Perché grazie alla conoscenza delle keyword correlate, per esempio, si possono creare approfondimenti e programmare la pubblicazione di ulteriori contenuti. Non tutte le keyword, infatti, devono essere utilizzate contestualmente, ficcate a forza all’interno di un articolo. In base al tipo di sito, al suo focus e al target di lettori, è utile ragionare su come dare risposte utili agli utenti che cercano informazioni su quel determinato argomento. E Ubersuggest ci aiuta a farlo in maniera molto semplice e veloce.