seo parole chiaveIl successo di un sito web sta tutto nell’intercettare le intenzioni di ricerca degli utenti su Google. Per farlo occorre saper scegliere le giuste parole chiave (o keywords in inglese) per le quali ottimizzare le proprie pagine ed i propri articoli. La ricerca delle parole chiave è quindi fondamentale per la SEO. È la pietra angolare di ogni strategia di posizionamento sui motori di ricerca.

Ogni giorno vengono effettuate miliardi di ricerche su Google. Per ogni parola chiave digitata, solo 10 siti avranno la fortuna di stare in prima pagina sulla classifica di ricerca. La competizione è agguerrita e cosa determini la classifica è un segreto che sta nelle centinaia di fattori di ranking di Google.

Noi SEO Specialist abbiamo però delle certezze per poter fare bene il nostro lavoro, e la consapevolezza di dover saper scegliere delle parole chiave con le quali posizionare il sito web è una di queste.

Come scegliere le parole chiave? Fortunatamente ci vengono in aiuto alcuni strumenti di analisi della SERP in grado di restituirci molteplici informazioni utili allo scopo. Il primo step consiste sempre nel trovarle.

Come trovare le parole chiave per la SEO

La ricerca delle parole chiave (in inglese “keyword research”) di solito si effettua tramite un’analisi approfondita del settore in cui il sito web vuole competere. Di solito, prima  si fa un’indagine con lo scopo di sapere con quali termini gli utenti cercano il prodotto della nicchia in cui si opera.

All’inizio bene utilizzare dei software specializzati nella ricerca delle parole chiave. Di seguito spiegheremo il funzionamento dei migliori.

Google Keyword Planner

google keyword plannerIl primo tool di ricerca delle parole chiave che mi sento di consigliare è il Google Adwords Keyword Planner. Una volta loggati su Google Adwords, portatevi nella sezione Strumenti, poi in “Strumento di pianificazione delle parole chiave” ed infine selezionate “Trova nuove parole chiave e ottieni i dati relativi al volume di ricerca”.

Qui digitiamo la nostra parola chiave (facciamo l’esempio proprio con la chiave “parole chiave”) e diamo il tempo al tool di elaborare i dati. Terminata l’elaborazione, il Keyword Planner ci restituirà una serie di parole chiave con l’indicazione dei volumi di ricerca.

Nello specifico di questo esempio avremo come risultato:

  • parole chiave (con 1900 ricerche mensili)
  • ricerca parole chiave (con 320 ricerche mensili)
  • strumento parole chiave (con 480 ricerche mensili)
  • parole chiave SEO (con 110 ricerche mensili)
  • ricerca parole chiave google (con 110 ricerche mensili)

e via dicendo.

Con questo strumento possiamo ricavare un’idea precisa di quali siano le parole chiave da utilizzare per la nostra strategia SEO.

Il Google Keyword Planner è l’unico strumento gratuito in grado di restituire anche i volumi di ricerca per ogni chiave di ricerca.

Dopo aver ottenuto la nostra lista di parole chiave, dovremo giocoforza scegliere quelle più adatte al nostro scopo, ma questo è un discorso che affronteremo nella sezione “Come scegliere le Parole Chiave”.

Answer The Public

answer the public tool seoMoltissimi utenti usano fare le loro ricerche utilizzando la parola chiave esatta (keyword secca). Nel nostro esempio la keyword secca corrisponde a “parole chiave”.

Un’altra fetta larghissima di utenti però preferisce utilizzare frasi complete come ad esempio:

  • come trovare le parole chiave
  • come si usa il keyword planner
  • qual è il miglior corso SEO
  • come posso posizionare il mio sito su google con le parole chiave
  • come faccio a scegliere le keyword per il mio sito
  • eccetera…

Queste frasi esprimono delle precise intenzioni di ricerca a cui dare risposta ed intercettarle, garantirebbe un elevato volume di traffico al sito web.

Answer the Public (https://www.answerthepublic.com) è il tool ideale per questo genere di ricerca. Lo strumento, partendo da una parola chiave principale, restituisce le intenzioni di ricerca degli utenti ottenute dal database di Google stesso (Google Instant).

Otterremo domande e preposizioni attorno alla keyword digitata. Continuando ad utilizzare il nostro solito esempio, avremo:

  • Cosa sono le parole chiave di un testo?
  • Come scegliere le parole chiave?
  • Come trovare le parole chiave?
  • Parole chiave per SEO
  • Parole chiave per vendere
  • Parole chiave per sito web
  • Eccetera…..

In questa fase è bene appuntarsi le keywords ottenute su un foglio excel per poterne poi valutare i volumi di ricerca e per poter infine scegliere quelle migliori.

Dunque, ottenute le parole chiave su cui lavorare e le intenzioni di ricerca associate, adesso è tempo di andare ad utilizzare un altro strumento che ci dirà quali elementi Google ha già associato alle nostre keywords. Questo aspetto è molto importante perché nel momento in cui andremo a scrivere il testo ottimizzato per le nostre chiavi di ricerca, dovremo fare in modo che Google capisca esattamente di cosa stiamo parlando. L’intelligenza artificiale di questo motore di ricerca, ha già associato concetti e termini a vari argomenti. Per esempio sa che se utilizzo le parole “intenzioni di ricerca”, “parole chiave”, “motori di ricerca”, “classifica di Google”  e “keyword” nel mio articolo, molto probabilmente sto parlando di SEO.

Seo Hero

seo hero toolQuesto strumento è attualmente in versione “beta” ma, pur con qualche inceppamento sporadico, si rivela molto utile per i nostri scopi. Lo trovate all’indirizzo http://www.seo-hero.tech/ .

Il funzionamento è semplicissimo. Selezionate la lingua italiana, inserite la chiave principale nel box di testo e date l’invio. Il processo di elaborazione dura parecchio ma, di contro, i dati che si ottengono sono molti e preziosi.

Lo strumento ci restituirà molte informazioni. Quelle che a noi servono ora sono contenute nella sezione “entità latenti e co-occorrenze”.

Se andiamo a digitare la nostra solita keyword “parole chiave”, il tool ci restituisce:

  • Sito web
  • Google adwords
  • Motore di ricerca
  • Volume di ricerca
  • Termini di ricerca
  • Google trends
  • Risultati di ricerca
  • Eccetera……

Sviluppare dei testi focalizzati sulle parole chiave individuate che contengano anche questi termini significa mostrare a Google qualcosa di facile categorizzazione ed indicizzazione. Una volta che Google categorizza nel suo indice la mia pagina sulle parole chiave come appartenente all’argomento SEO, la stessa entrerà velocemente nella classifica di ricerca mostrata agli utenti quando digitano una query sull’argomento.

Come scegliere le parole chiave per la SEO

SEO scegliere parole chiaveIn realtà, con l’utilizzo dei 3 tool, una prima scrematura delle parole chiave l’abbiamo già effettuata. Non prenderemo per buone tutte le keyword ottenute ma solo quelle che ci sembreranno più attinenti all’argomento da trattare.

È quindi arrivato il momento di scegliere le parole chiave. Copiando tutte le parole chiave ottenute ed incollandole nel Google keyword planner nella sezione vista prima, otterremo un elenco di keyword con il relativo volume di ricerca.

Alcune keywords avranno un elevato volume di ricerca ed altre invece avranno zero ricerche al mese. Quali sono le parole chiave da scegliere per ottimizzare il nostro articolo? Dipende.

Le chiavi di ricerca con elevato volume sono anche quelle più difficili da posizionare perché anche i concorrenti avranno avuto interesse ad utilizzarle. Se però il vostro sito è già molto autorevole su Google, non abbiate paura a cercare di posizionare questo tipo di keywords.

Per tutti gli altri consiglio di selezionare parole chiave con un volume di ricerca che va dalle 30 ricerche mensili fino a 100-150 (dipende da come è autorevole il sito). I novelli potranno iniziare dai volumi più bassi per cominciare a prendersi qualche soddisfazione.

Scelte le chiavi è venuto il momento di digitarle su Google per vedere due cose:

  1. Chi sta in prima pagina per quella keyword
  2. Che tipo di siti vengono restituiti da Google per quella keyword

Sapere chi sta in prima pagina per quella parola chiave ci darà la possibilità di analizzare le pagine dei competitor che si sono posizionate così bene, evidenziarne pregi e difetti, valutarne l’ottimizzazione e lo stato dell’ottimizzazione onpage ed Offpage. L’obiettivo è creare una pagina migliore, maggiormente ottimizzata e più ricca di contenuto specifico.

Sapere quali tipi di risultati Google restituisce per quella parola chiave invece, sarà utile per vedere se il motore di ricerca ha associato la query digitata ad un risultato di tipo informativo o transazionale (vendita). Se il nostro sito vende prodotti (e vogliamo vendere il prodotto con la pagina che ci accingiamo a scrivere e pubblicare) e la prima pagina per la nostra keyword restituisce solo siti con pagine informative sull’argomento, faremo bene a cambiare la keywords perché avremo poche possibilità di posizionarci degnamente. Se viceversa la chiave restituisce risultati in linea con le nostre intenzioni, possiamo procedere ad utilizzarla nel nostro articolo.

Qualunque sia il vostro obiettivo, per posizionarsi su Google e gli altri motori di ricerca, dovete sapere sia come trovarle, sia come sceglierle. La vostra Seo e la riuscita del progetto, partono da qui e dipendono da questo.

Strumenti Utili (a pagamento) per la keywords research

semrush ricerca parole chiaveTerminiamo l’articolo segnalando uno strumento che contiene tutte e 3 le funzioni sin qui descritte e molto altro ancora. Si tratta di Semrush (https://it.semrush.com/) un tool a pagamento che vi permetterà di trovare le keywords e i loro volumi di ricerca, trovare le intenzioni di ricerca attorno alla keyword e di trovare latenze e co-occorennze, nonché molto altro ancora.