traffico organicoChiunque abbia un sito e l’obiettivo di utilizzarlo per motivi di business, non può non prendere in considerazione l’implementazione del traffico organico. Se ti stai chiedendo cosa sia e come implementarlo, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare alcune informazioni utili.

Traffico organico: di cosa si tratta?

Il traffico organico è quello che arriva a un sito a seguito di una ricerca da parte dell’utente su motori come Google e Bing (i due player più importanti a livello mondiale).

Per definirlo in maniera più precisa, è bene sottolineare che si tratta della situazione opposta rispetto al traffico a pagamento, che porta i visitatori su un determinato sito a seguito di annunci sponsorizzati.

Detto questo, è naturale chiedersi come procedere per dare una svolta ai numeri che lo riguardano. Nelle prossime righe, abbiamo raccolto alcuni consigli utili in merito.

Qualità dei contenuti

Il primo e più importante consiglio per dare una svolta al traffico organico prevede il focus sulla qualità dei contenuti. Come devono essere? Prima di tutto unici. I contenuti duplicati, infatti, vengono penalizzati sui motori di ricerca. Inoltre, è bene ricordare che, oltre che interessanti per i motori di ricerca, i contenuti devono esserlo anche per gli utenti. Ciò significa che devono rispondere a domande mirate ed essere esaustivi.

L’importanza del blog

Nei casi in cui si punta a creare un sito con un traffico organico importante, non si può prescindere dal blog. Grazie a questo prezioso strumento di marketing, è possibile intercettare una quantità maggiore di traffico in quanto gli articoli vengono scritti secondo parole chiave mirate. Queste ultime, devono essere scelte sulla base dei dati restituiti da strumenti come Google Analytics.

Attenzione al titolo della pagina web

Quando si parla dei consigli per implementare il traffico organico del proprio sito, un doveroso cenno deve essere dedicato al titolo della pagina. Le migliori pratiche SEO da questo punto di vista consigliano di mantenersi entro un numero di caratteri non inferiori ai 70. Inoltre, è bene evitare di inserire più di tre parole chiave a coda lunga.

Il valore della page experience

Risale a pochi mesi fa il lancio, da parte di Big G, del cosiddetto Page Experience Update. Questo aggiornamento ci fornisce indicazioni molto utili per quanto riguarda i consigli per aumentare il traffico organico di un sito.

Quali sono di preciso? Il caricamento rapida della pagina, che deve essere ottimizzata per i dispositivi mobile. Da non dimenticare è anche il protocollo di sicurezza HTTPS, così come l’assenza di annunci intrusivi. Fondamentale è anche fare attenzione affinché il contenuto non si sposti man mano che la pagina viene caricata.

Come gestire la Meta Description

La Meta Description è la stringa di testo che, nella pagina dei risultati di ricerca, ossia la SERP, compare al di sotto del link. Come redigerla in modo da renderla un’alleata del traffico organico? Innanzitutto è bene fare attenzione alla lunghezza, evitando di crearla più lunga di 150 caratteri. Inoltre, è opportuno far sì che contenga almeno due delle parole chiave utilizzate all’interno dell’articolo o della pagina del sito.

Focus sulla URL

Concludiamo con un cenno alla URL, che deve essere parlante. Ciò significa che deve presentare termini descrittivi e 1/2 parole chiave tra quelle utilizzate all’interno della pagina web.