Sono molti i tag presenti all’interno di un codice HTML e uno di quelli più importanti cui dedicare un adeguato approfondimento è il cosiddetto tag Title.

Il tag Title è il titolo della pagina, da non confondere con il tag H1, e che proprio per il fatto di essere il primo elemento e quello che dà le principali informazioni di quella risorsa, è estremamente importante.

Come appare il tag Title

Il tag Title lo vediamo ogni volta che facciamo una ricerca su Google, anche se non sappiamo che è quello.

Nella SERP di Google, infatti, la scritta più grande è proprio quella che corrisponde a questo tag. È il nome proprio della pagina (il Title) appunto seguito dopo il segno – dal nome del sito dov’è presente quel contenuto (Ansa, Repubblica, eccetera) o dalla piattaforma social (se si tratta di un profilo). Inoltre il tag Title appare anche come intestazione delle schede aperte all’interno del proprio browser.

È evidente come sia un tag estremamente importante anche in ottica SEO, essendo l’elemento sul quale cliccare a seguito di una ricerca. Ecco perché il titolo di ogni pagina deve essere curato in maniera tale da catturare l’attenzione dell’utente che tramite di esso viene invogliato a scegliere quel risultato e non un altro.

Le caratteristiche di un buon tag Title

Come deve essere il titolo di una pagina? Possiamo individuare almeno tre caratteristiche principali:

  • coerente;
  • sintetico;
  • accattivante;

Coerenza

Un buon tag Title deve essere coerente con il contenuto della pagina. Quella risorsa non può parlare di un argomento e il titolo fare riferimento a un altro solo per catturare l’attenzione. Oltre a essere disonesto nei confronti dell’utente, gli algoritmi di Google tra le prime analisi che conducono c’è proprio quella sulla coerenza tra titolo e contenuto. Anche per questo molti plugin segnalano l’eventuale assenza della medesima parola chiave nel titolo e nel corpo della pagina.

Sintetico

La sintesi non è meramente la riduzione dei caratteri, ma un’abilità comunicativa. Un titolo sintetico non dice poco, comunica il giusto. Deve indicare, sollecitare la curiosità, far capire il taglio, ma non esaurire tutto. Il titolo di una pagina web può essere paragonato a quello di un capitolo di un libro; anticipa ciò che verrà poi esposto, non dà subito le risposte. Certo, nei libri si possono usare anche artifici letterari tali da anticipare una risposta già dal titolo, ma nel web non è così, anche per una questione di spazio. Infatti non si hanno a disposizione molti caratteri e utilizzarne troppi porta a troncare parte del titolo, perché quelli messi a disposizione da Google sono non più di 60 (120 da parte di Yahoo). Ignorare questo aspetto produce un risultato brutto da vedere e inutile: ciò che si è scritto non viene visto dall’utente.

Accattivante

Lo abbiamo anticipato: il titolo deve incuriosire, sollecitare la curiosità e catturarla. Un buon modo è quello della sintesi, perché in poche parole dice tanto e fa immaginare ancora di più. E quindi l’utente lo sceglie.

Consigli utili per ottimizzare il tag Title

Abbiamo visto alcune indicazioni generali sull’importanza e le caratteristiche che deve avere il tag Title di una pagina che, ricordiamo, è obbligatorio. Ma praticamente? Come va ottimizzato in ottica SEO? Il primo aspetto è quello di essere sicuri che ogni pagina abbia un titolo diverso dall’altra e non ci siano casi di omonima. A parte rari casi (come la pagina iniziale, quella contatti, eccetera) è bene non essere mai generici, ma cercare di fornire sempre informazioni molto specifiche.

In ottica SEO un segreto prezioso è quello di mettere all’interno del tag Title anche la parola chiave principale. Sia perché è uno dei primissimi elementi che viene letto dai crawler dei motori di ricerca, ma ance perché la keyword dice molto del contenuto della pagina. E quindi anche l’utente che lo legge ottiene informazioni importanti.

Il segreto del successo: provare per scoprire

Come in tutto ciò che riguarda la SEO anche per il tag Title non esistono, salvo rarissimi casi (come ad esempio per la lunghezza), leggi universali. Non perché va bene tutto, ma perché il titolo di una pagina non è un elemento svincolato da tutto il resto. Esso fa parte di un ecosistema, la pagina che a sua volta è inserita all’ interno di un sito, dove ogni elemento particolare incide sull’esito generale.

È quindi consigliabile provare e vedere quali sono i titoli che piacciono di più, anche perché molto va calibrato sul proprio target di riferimento. Inoltre è sempre utile confrontarsi con i propri competitor. Dalla concorrenza, infatti, non bisogna solamente guardarsi per proteggersi, ma anche osservare per imparare. Perché se hanno più successo un motivo ci sarà e sul web è sempre utile tenere gli occhi aperti per carpire le altrui strategie e, laddove fossero valide, farle proprie per portare il successo sul proprio sito.