Quando si parla di ottimizzazione dei siti internet e di progettazione web, è essenziale spendere del tempo su anchor text e link interni, poiché i collegamenti interni alle pagine di un sito web sono una perfetta soluzione per ottimizzare SEO on-page.

Quando si vuole informare Google su quali sono le componenti economicamente più salienti di un sito, è necessario ottimizzare anchor text e link interni sotto la prospettiva SEO.

Qual è il legame stretto tra link interni ed anchor text? È semplice: è solo tramite delle parole digitate che si realizza un collegamento ipertestuale: certo, esistono sono altre soluzioni (come le immagini) ma sfruttare un testo è la soluzione più immediata, fattibile e semplice.

Anchor Text e coerenza del testo: ecco perché conta

Parlando di anchor text e di link interni, per prima cosa è essenziale osservare una regola: essere chiari come l’acqua cristallina, sempre, quando si tratta di comunicare il contenuto che si trova oltre il link. Per l’utente che naviga in un sito web è infatti essenziale essere capaci di assimilare rapidamente con che fonte si ha a che fare e di cosa parla l’argomento che sta venendo citato.

La visibilità dei link interni è un fattore vitale affinché il sito sopravviva e abbia successo: per motivi di usabilità, infatti, il link deve risultare perennemente visibile dall’utente, e rintracciabile nel testo. Meglio evitare ogni incertezza, o disguidi che possano confondere il testo ed il collegamento ipertestuale.

Alcuni consigli utili da rispettare sono i seguenti: è funzionale se il cursore del mouse passa dalla freccetta alla manina; il colore del testo deve cambiare rispetto al testo (es.: blu rispetto al nero); il testo del link (ovvero la anchor text) deve essere sottolineato, per enfatizzarne il contenuto. Inoltre, in aggiunta: cambio del colore del cursore quando passa sopra al link e, dopo il primo click, il colore del URL deve cambiare ulteriormente per far capire che questo è già stato visitato (es.: da blu a viola).

È buona norma che l’anchor text non sia solamente di facile comprensione ma che sia anche accessibile, facile da trovare e da cliccare. L’argomento si fa ancora più spinoso se si parla di siti web ottimizzati per dispositivi mobili: sul cellulare, lo schermo ridotto rende ancor più essenziale che il tap avvenga facilmente, senza errori, tutelando l’utente.

Come realizzare il link interno nel miglior modo

Alcune domande possono sorgere spontanee: il link interno, una volta cliccato, deve aprirsi in una nuova pagina? È necessario limitarsi nell’uso di link interni? L’ottimizzazione SEO serve ancora?

Per rispondere alla prima domanda, l’uso del target blank per molti anni è stato osservato come forzatura nei confronti degli utenti, che non lo apprezzavano; ora, però, sembra che le cose stiano cambiando. Infatti i consulenti SEO su questo tema consigliano di non usare pop-up e aperture verso l’esterno dei link, poiché sono azioni viste come “deprecabili”. Meglio usare questa funzione per i link in uscita e risparmiare da questo i link interni.

Per quello che riguarda un potenziale limite al numero dei link interni da inserire in una pagina web, è importante sapere che non vi è una quantità massima definita in termini assoluti.

Fondamentalmente, ciò che conta è il buon senso e la chiarezza. Meglio avere pochi link utili, che una marea di link verso URL poco utili; se si ritiene che un link possa essere favorevole e vantaggioso all’economia del sito internet, allora perché non inserirlo?

I link (anchor text) devono essere chiari, ma non basta: anche il motore di ricerca, quale Google, deve poter comprendere che risorsa si sta indagando e collegando, per poter posizionare il proprio risultato correttamente. L’ottimizzazione SEO dei testi è dunque ancora essenziale in tal senso.

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