keywordstransazionaliAttraverso le key e le query o parole chiave, un utente effettua delle ricerche nel web e di conseguenza soddisfa una sua esigenza. Ma le esigenze dell’utente possono essere diverse: c’è chi cerca delle informazioni o degli approfondimenti, chi invece cerca di acquistare dei prodotti.

Fra le varie tipologie di keyword delle quali si sente parlare molto, specialmente in ottica SEO, vi sono anche le c.d. keyword transazionali che si riferiscono proprio all’acquisto.

Ma di che si tratta? Le keyword transazionali sono delle key che trasmettono la volontà, da parte dell’utente, di compiere un’azione, specificamente un’acquisto o comunque un’azione commerciale.

Le keyword transazionali sono molto importanti per un qualsiasi progetto di sito web soprattutto che punti all’affiliazione commerciale ed alle visualizzazioni.

In genere le keyword transazionali hanno a che vedere con delle query, cioè delle ricerche, volte a comprare qualcosa, o a scaricare un prodotto gratis, o a lasciare un contatto. L’azione che in genere sottintende la keyword transazionale è quella di comprare e di cercare opzioni commerciali e di acquisto, come vedremo. Sono keyword transazionali tanto la ricerca “note weekend a Roma” quanto la ricerca “corso per truccatrice” o “borsa di marca prezzo”.

Le keyword transazionali rispondono ad una precisa esigenza del loro autore: vale a dire all’esigenza di cercare un’informazione per acquistare o acquistare direttamente, o prenotare un hotel, e via dicendo. L’uso delle key deve quindi essere fatto con cura e in modo onesto.

Come individuare le keyword transazionali

Individuare le keyword transazionali è abbastanza semplice: capita spesso che esse includano parole come costo, o prezzo. Per esempio una keyword transazionale è “hotel Brescia costo” oppure “macchina fotografica prezzo”, in quanto denota la volontà del soggetto di informarsi per un’operazione commerciale.

Non a caso, le keyword transazionali sono utilizzate per permettere l’ottimizzazione in ottica SEO degli articoli che vanno monetizzati con programma di affiliazione.

Ma non si tratta delle uniche keyword transazionali che sono presenti: ve ne sono alcune, ad esempio, connesse al low cost, si pensi a keyword transazionali come “borsa di marca a basso costo” oppure “hotel economico”. Si tratta pur sempre di keyword transazionali che però sono legate allo specifico mondo dei beni e servizi a basso prezzo, o low cost.

A volte le keyword transazionali sono invece poste come una domanda. Pensiamo alla key “dove comprare borse di marca” o “dove comprare jeans a poco prezzo”: si tratta sempre di keyword transazionali.

Come puntare sulle keyword transazionali

Come puntare sulle keyword transazionali nell’impostazione del sito web? In modo molto classico, in genere si tende a distinguere in tre macro-categorie il sito: una sola di esse viene usata per puntare alle keyword transazionali, in un altro si punta solo alle key informazionali, ed infine nell’ultimo si usano le key navigazionali.

Gli elementi come le keyword transazionali sono sempre utili anche all’interno di siti che non siano in programmi di affiliazione, perché permettono comunque di concentrare un po’ di visite.

Ovviamente non bisogna esagerare: se non si vende nulla, non bisogna abusare delle keyword transazionali perché altrimenti si conduce l’utente ad una ricerca completamente a vuoto. Tuttavia se ad esempio si scrivono degli articoli utili e particolareggiati su come scegliere un tipo di oggetto, o di prodotti, allora l’uso delle keyword transazionali può comunque tornare utile anche a chi sia alla ricerca del prodotto ma non intenda acquistarlo subito.

Se delle keyword sono usate per indirizzare l’utente soprattutto a siti di transazioni e commercio ed acquisto, allora ovviamente il loro uso per un sito informativo non avrà molto successo. Anche per le keyword transazionali è bene valutare il grado di utilizzo da parte della concorrenza e la loro competitività, e non abusarne mai.