indicizzare-sito-googleQuando si parla di indicizzare un sito su Google sorgono tante domande, dubbi e conseguenti fraintendimenti. Per questo è utile fare chiarezza su un argomento molto importante per la SEO e il successo di un sito web.

Bisogna innanzitutto sottolineare che l’attività di indicizzazione è fondamentale per apparire su Google. Indicizzare un sito significa comunicare a Google che quel sito esiste ed è composto da quelle pagine, in modo che i crawler dei motori di ricerca possano leggerlo e farlo trovare dagli utenti potenzialmente interessati. Vediamo quindi come fare per indicizzare un sito.

Di per sé l’indicizzazione è un’attività svolta da Google. Chi si occupa di indicizzazione deve fare in modo che le pagine siano pronte durante la scansione, dando risalto alle informazioni su cui vuoi puntare.

Indicizzare un sito e posizionamento SEO: sono la stessa cosa?

Uno dei principali fraintendimenti è quello di pensare che indicizzare un sito e il posizionamento SEO siano la stessa cosa. La risposta, categoria, è no.

Sono due cose molto diverse tra loro. Indicizzare un sito significa inserire le pagine di quel sito all’interno dell’indice di Google.

Posizionarlo, invece, significa fargli scalare i risultati sul motore di ricerca. Per fare un esempio: consideriamo il nostro sito un libro che vogliamo che i lettori trovino all’interno di una biblioteca.

La biblioteca è il motore di ricerca (il crawler magari è il bibliotecario o il sistema che cataloga tutti i volumi presenti). L’indicizzazione è quindi l’inserimento del libro nel grande catalogo dei volumi presenti in quella biblioteca. Il posizionamento, invece, è il lavoro per fare in modo che, tra tanti libri che parlano di quello stesso argomento, il tuo compaia prima degli altri e per questo abbia più probabilità di essere letto.

Verificare l’indicizzazione

Prima di capire come indicizzare un sito, è utile capire a che punto è l’indicizzazione. In questo modo ci si può risparmiare del tempo utile. La prima cosa da fare è accedere con il proprio account alla Google Search Console, quindi andare nel menu Scansione e da qui premere su Sitemap.

In questo campo sono presenti le pagine che Google dovrebbe indicizzare. Con una rapida occhiata puoi verificare che il numero delle pagine presenti corrisponda a quelle reali del tuo sito. In caso contrario bisogna intervenire.

Prima di intervenire, però, è necessario controllare che la pagina che si vuole indicizzare non contenga degli errori, come per esempio che sia un contenuto duplicato.

Come indicizzare una pagina di un sito

Per indicizzare una pagina di un sito dovrai recarti nell’apposita sezione della Google Search Console. Qui va inserito l’url della pagina che si vuole indirizzare e poi inviare la richiesta. questo è il modo più rapido per indicizzare una singola pagina. Per indicizzare tutto un sito (anche se non sempre è utile indicizzare tutte le pagine presenti) è sufficiente inviare la sitemap, caricandola sempre tramite la Search Console di Google.

L’indicizzazione da parte di Google è in tempo reale e questo ci consente di verificarla immediatamente, scoprendo quindi se l’invio della segnalazione è andato a buon fine. Per fare questo controllo ci si può avvalere dell’operatore site:. Inserendo questa stringa sul campo di ricerca di Google, seguita dall’indirizzo del sito, otterremo il numero esatto di pagine indicizzate. Così come abbiamo verificato in precedenza anche in questo modo possiamo controllare il numero delle pagine indicizzate da Google e scoprire se è coerente con il numero di quelle che noi vogliamo che siano indicizzate.

La ricerca tramite l’operatore avanzato site: permette di scoprire tutte le pagine di quel sito presenti su Google. Con l’operatore inurl:, invece, si può fare una ricerca su un singolo URL. Dopo aver inserito l’operatore site: con il nome del sito, è sufficiente aggiungere l’altro operatore inurl: seguito dalle parole che compongono l’’url della pagina che vogliamo scoprire se è indicizzata o no. Se questa pagina compare nei risultati del motore di ricerca vuol dire che l’indicizzazione è andata a buon fine, altrimenti bisogna individuare le ragioni che ne hanno impedito l’esito positivo.

Come i link interni aiutano a indicizzare un sito

Sapevi che i link interni possono essere molto utili per indicizzare un sito internet? Questo perché quando Google scansiona una pagina di un sito, se vi trova dei link legge anche quelli. In questo modo si velocizzano le operazioni di indicizzazione e si dà valore a quel contenuto. Allo stesso tempo i link interni non devono essere inseriti meramente per indicizzare il sito. Lo scopo dei link è quello di aiutare gli utenti nella lettura. L’utilità nell’indicizzazione è solo una conseguenza, non deve mai essere l’obiettivo principale.

Non indicizzare tutto

Lo abbiamo già anticipato ma vale la pena ribadirlo: non serve indicizzare tutto. Ci sono parti del sito, come backup o aree personali, che non serve che Google ne conosca l’esistenza. Per questo non vanno indicizzate (segnalandolo tramite il file robots.txt), per evitare che Google le legga e magari le consideri come contenuti duplicati o che incidano (negativamente) sul posizionamento dell’intero sito.