seo ottimizzazione ecommerce

Si sa, che un motore di ricerca, prima raccoglie l’elenco delle pagine che si trovano sul web e poi lo ordina in base al suo algoritmo.

Ma da cosa dipende il fatto che queste pagine appaiano per prime su Google?

Ci sono oltre 200 fattori di posizionamento che, proprio come suggerisce il nome, fanno in modo che la nostra pagina appaia in una posizione o in un’altra sulle pagine dei risultati di Google.

Questi fattori subiscono un cambiamento continuo e si dividono in due tipi: fattori interni (on-site) e fattori esterni (off-site).

Fattori esterni

I fattori esterni (SEO Off-site), sono quelli che non possiamo controllare direttamente. Segnalano ai motori di ricerca l’autorità che ha un sito Web, ovvero, se è affidabile o meno. Nessuno sa esattamente come viene stabilita l’autorità di un sito Web, anche se probabilmente ci sono numerosi fattori che la definiscono a sua volta. Il comportamento dell’utente, la qualità dei link esterni e le condivisioni nei social, sono alcuni dei fattori più importanti.

  • La qualità dei link esterni. Questo funziona come nella vita reale: immagina che questa sera hai una cena molto attesa e che devi portare un buon vino. Da chi andresti a comprarlo? Al negozio consigliato da  5 esperti Sommelier o in quello che ti consigliano 10 persone a caso per strada? Se hai scelto la prima opzione, hai fatto la scelta corretta. Infatti, la stessa cosa accade con Google, invece di prendere in considerazione il numero di collegamenti esterni che portano a un sito Web, dà più importanza alla qualità dei siti Web che hanno incluso quel collegamento.
  • Comportamento dell’utente. Ad esempio, i vari motori di ricerca mostrano risultati diversi in base alle pagine che un utente ha visitato in precedenza e in base alla frequenza. Anche la posizione geografica dell’utente influenza il risultato. I risultati visualizzati per le stesse keyword saranno diversi, a seconda del luogo da cui viene eseguita la ricerca. Possiamo ottimizzare i file in Google My Business, ma non possiamo mai controllare da dove ci cercano gli utenti.
  • Le condivisioni nei social. Nei motori di ricerca, le varie menzioni sui social network influenzano l’autorità di un dominio. Sia i link condivisi su Twitter che le pagine condivise su Facebook possono decidere se una pagina appare più in alto o più in basso nei risultati di ricerca.

Fattori interni

I fattori interni (SEO On-site) sono quelli che riguardano un sito Web, ovvero, quelli che possiamo controllare direttamente. Il loro obiettivo principale è quello di semplificare il lavoro ai motori di ricerca quando accedono alle nostre pagine. La qualità del contenuto, l’architettura web e il codice HTML sono i fattori più rilevanti di un sito Web.

  • Il contenuto. Il contenuto del nostro sito web è il fattore più importante per il posizionamento su Google. Se offriamo contenuti originali e interessanti agli utenti, apparire nelle prime posizioni sarà una passeggiata. Google Panda stabilisce se un contenuto è originale o meno.  Inoltre, si è notato che i testi la cui lunghezza è compresa tra 1000 o 1200 parole si posizionano più facilmente. Prima di generare contenuti, è importante fare una keyword research preliminare e scegliere su quale parola chiave ci vogliamo centrare, poi bisogna includere quella parola nel testo in modo naturale e offrire informazioni aggiornate su quel determinato termine.
  • Una volta che i bot di Google accedono al nostro sito Web, inviano tutte le informazioni che tracciano ai loro server. Ecco perché è importante facilitare il tracciamento il più possibile. Avere una buona struttura di URL, non solo favorisce questo, ma aiuta pure l’usabilità e favorisce la navigazione degli utenti. Anche il tempo di ricarica di una pagina Web è essenziale; infatti, dobbiamo tenere presente che il fattore “tempo di caricamento”, se eccessivo, non solo peggiora l’esperienza dell’utente, ma pure influenza la capacità dei motori di ricerca nell’indicizzare tutte le pagine del tuo sito Web.
  • Il codice HTML. I bot che accedono a un sito web principalmente leggono il loro codice HTML, per cui è essenziale averlo ben strutturato e ottimizzato. I motori di ricerca utilizzano determinati tag HTML per mostrare le informazioni del contenuto nei loro risultati di ricerca. Ti spieghiamo cosa sono alcuni di questi tag che influenzano il posizionamento SEO. Tag title: è visibile solo nel codice HTML della pagina. È il titolo blu che Google mostra nei suoi risultati. I motori di ricerca lo usano per identificare più facilmente la tematica della pagina. Tag meta-description: come il title, è visibile solo nei risultati di ricerca. I motori di ricerca non ne tengono conto durante il posizionamento. Tuttavia, una buona meta-description può fare in modo che la tua pagina ottenga più o meno clic. Tag di intestazione: sono i tag <h1>, <h2>, <h3>, ecc., mostrano in modo gerarchico i diversi titoli che possono essere trovati in un contenuto. Si consiglia che ci sia un singolo <h1> che definisca il titolo principale del testo. Dati strutturati: questi stanno diventando sempre più importanti nei risultati di ricerca, ai quali offrono informazioni più dettagliate sul contenuto di un sito Web e mostrano informazioni aggiuntive che non sono mostrate nel title o nella meta-description, come la valutazione media degli utenti sotto forma di stelle o il numero di opinioni di un articolo.

 E cosa succede con l’esperienza dell’utente?

L’esperienza dell’utente (UX) gioca un ruolo molto importante nel posizionamento SEO di una pagina. Anche se Google ha confermato che non influisce nei ranking dei risultati, almeno per le ricerche effettuate da desktop, la citano di continuo nella loro guida, per valutare la qualità di un sito web.

Tuttavia, sui dispositivi mobili è diverso, poiché l’esperienza dell’utente è alla base dell’ultimo aggiornamento del motore di ricerca, i risultati offerti sui dispositivi mobili sì che tengono conto dell’esperienza che ha l’utente su una pagina.

Un design che mostra contenuti falsi (cloacking), collegamenti sospetti, download dannosi, una somma enorme di contenuti (post o commenti) o contenuti di bassa qualità, farà che Google consideri il rapporto di esperienza di una pagina meno ottimale.

Conclusione

Anche se esistono numerosi fattori che influenzano il posizionamento SEO del nostro sito web, il fatto che gli aspetti tecnici siano ben ottimizzati aiuterà i motori di ricerca a identificare un risultato prima o dopo degli altri.

Ad ogni modo, avere contenuti unici e originali è un fattore chiave per il posizionamento SEO.

In fin dei conti, sarà il contenuto che farà decidere se una pagina apparirà in alcuni risultati o in altri.