guest postDietro ogni strategia SEO (ottimizzazione sui motori di ricerca) di successo c’è un ottimo piano di link building che ha l’obiettivo di portare nuovi backlink alle migliori pagine del proprio sito web. È un lavoro duro, che richiede tempo ma che può portare a enormi soddisfazioni poiché una buona distribuzione di backlink è ancora oggi il principale fattore di posizionamento di un sito di qualunque genere. Una delle migliori tattiche di link building è quella tramite Guest Post e in questa guida andremo a esplicare come iniziare a utilizzare il guest blogging per la creazione di link efficaci.

Cos’è la link building

La link building è la strategia per l’acquisizione di link diretti verso il proprio sito da siti altrui. Serve a far crescere l’autorità di un sito e a farlo salire tra i risultati di ricerca nel suo settore di riferimento. Bisogna farla bene e con cognizione di causa, senza improvvisarsi esperti, poiché il rischio di ottenere una penalizzazione da parte di Google e degli altri motori di ricerca è alto.

La regola da seguire è principalmente una: i link in entrata e i link in uscita devono risultare quanto più naturali possibile, pertanto occorre studiare e attuare un buon mix tra menzioni (link follow) citazioni (post altrui senza link o con link no follow) con anchor text non guidate in modo innaturale.

Chiaramente, più sarà autorevole il sito che ci linkerà, più il nostro progetto online acquisterà “prestigio” e dunque valore (posizionamento) agli occhi dei motori di ricerca. Come anticipato prima, una delle tecniche più efficaci per ottenere i risultati desiderati è il guest blogging.

Come funziona il guest blogging

Il guest posting è un termine usato ormai comunemente da un numero sempre maggiore di persone ma sanno realmente tutti come funziona ? È una tecnica di marketing e ad oggi è considerata una tra le più efficaci per incrementare il numero di link verso il proprio sito web e di conseguenza la popolarità e le probabilità di aumentare il proprio giro d’affari.

Avere un’idea ben precisa dell’importanza del guest posting è fondamentale per trarne grandi benefici in termini di reputazione ed autorevolezza del proprio sito nel mondo del web, sia che si tratti di quello di un professionista che di quello di un’azienda.

Che cos’è un guest post

Facciamo un esempio concreto per capire meglio:  Il proprietario di un blog pubblica sul proprio sito un tuo post come ospite. Ecco di cosa si tratta in breve il guest blogging: pubblicare articoli sui siti di qualcun’altro. La richiesta di pubblicazione può partire sia dal titolare del blog che invita ospiti a scrivere degli articoli per tenere il proprio blog sempre aggiornato che direttamente su iniziativa dell’autore dell’articolo in questione.

Sfruttare i Guest Post al massimo

La costruzione di backlink richiede tempo e non è propriamente semplice: si tratta di una strategia per cui si ottengono link da altri siti che rimandano alle proprie pagine.

Quella dei guest post non è un argomento nuovo ed è visto come uno dei metodi più efficaci per la creazione di backlink, anche perché non si tratta semplicemente di acquisire un backlink buono ma di avviare una tattica di costruzione di relazioni tra i due siti che potrebbe beneficiare a entrambi, portando nuovo traffico qualificato e maggiore autorevolezza. A patto, ovviamente, di realizzare contenuti di valore e di non utilizzare le seguenti tre tattiche disapprovate da Google (quindi da non usare):

  1. keyword stuffing (link ricchi di parole chiave) verso il proprio sito e articoli
  2. Usando scrittori di articoli che non sono a conoscenza degli argomenti su cui stanno scrivendo
  3. Utilizzando lo stesso contenuto o simili in articoli su diversi siti web; in alternativa, duplicando l’intero contenuto degli articoli già pubblicati sul tuo sito e riportandoli altrove.

Se il primo può sembrare abbastanza ovvio, gli altri due punti non lo sono e riflettono anzi un fenomeno recente che sempre più SEO e marketer stanno adottando: quello di esternalizzare la creazione di contenuti in ottica SEO ad autori economici, chiedendo magari loro di scrivere più varianti dello stesso post e diffondendoli poi come guest post. È ovvio che quei contenuti siano pensati per ottenere backlink e anche Google se ne accorge, dunque è una tattica da evitare.

Quindi, come realizzare una strategia davvero efficace e che appaia naturale?

Ricerca dei blog per guest post

Quando si è pronti per iniziare a sfruttare il guest blogging, è possibile iniziare effettuando delle ricerche su Google volte a identificare i potenziali blog ai quali chiedere un guest post. Basta scegliere la o le parole chiave su cui si vuole puntare, digitarle su Google insieme alla parola “blog” e controllare i risultati di ricerca, pagina dopo pagina.

Dopo aver trovato quei blog che affrontano quel determinato argomento o tema, contattare i proprietari del blog, presentandosi chiaramente e spiegando loro che si è interessati a scrivere un guest post di valore (di un determinato argomento da indicare) in cambio di un backlink verso il proprio sito.

Vi avverto, non è affatto cosa semplice. È un lavoro lungo e che richiede tempo e fatica,  in alternativa è possibile scegliere la via più breve e affidarsi a un SEO che della link building con guest post ne ha fatto una professione.

Ma prima…

Valutare l’autorità di un sito

Per l’efficacia di una strategia di link building tramite guest post occorre prima valutare l’autorità di un sito. In ottica SEO, ecco qualche suggerimento:

    • assicurarsi che il sito di guest blogging non abbia penalizzazioni in corso.
    • controllare con Ahrefs che il sito scelto abbia un profilo di backlink equilibrato ovvero che non abbia troppi link in uscita rispetto a quelli in entrata
    • controllare con MOZ il DA (Domain Autorithy) e vedere se conviene ai propri scopi
    • usare Majestic (o i già citati MOZ e Ahrefs) per controllare l’equilibrio del sito tra link follow e link no follow.

Scrivere e ottimizzare gli articoli

Dopo aver scelto i siti di riferimento e non appena arrivate le risposte positive dei proprietari dei blog su cui si pubblicherà il guest post per la link building, bisognerà scrivere un guest post ottimizzato di valore, di qualità, assicurandosi di inviare un contenuto che sia ben formattato per le determinate parole chiave su cui si desidera spingere. Porre il focus sulla qualità e sulla leggibilità.

Occorre assicurarsi di includere un link verso la pagina web del proprio sito a cui si desidera indirizzare il traffico. È l’occasione di progettare il backlink perfetto, usando un testo ancora (anchor text) che includa le parole chiave per le quali si vuole posizionare la propria pagina sui motori di ricerca.

Assicurarsi infine di includere una didascalia di un paio di righe per spiegare ai lettori del guest post chi è l’autore e perché si sta scrivendo su quel determinato argomento, magari ricollegandosi al lavoro svolto sul proprio sito web.

Ricordarsi di:

      • variare il testo delle ancore in ogni guest post (o quasi)
      • pubblicare i guest post su siti diversi, per tema e qualità ed indirizzo IP
      • all’interno dei guest post, linkare altre fonti autorevoli e/o non commerciali.

Un suggerimento: quando si scrive un guest post, meglio non includere le parole chiave più importanti nel titolo. O meglio: non usare nel titolo la parola chiave per la quale ci si vuole posizionare con il proprio sito. In altre parole, per fare un semplice esempio, non scrivere un guest post sulla “vendita pere online” se si vendono pere online. Una buona strategia è quella di diversificare puntando sulle migliori ricette per cucinare le pere, sulle app per aiutare a coltivare pere nel giardino, sui benefici delle mele per la salute e via dicendo.

Tracciare e misurare i risultati

Assicurarsi infine di disporre di un tool SEO di analisi per il proprio sito Web così da tenere traccia delle visite, dei lead e dei vantaggi ottenuti dai guest post pubblicati. È anche possibile usare i fogli di calcolo Excel per organizzare i propri backlink e trovare molto facilmente i blog su cui si è pubblicato.

Va detto infine che attuare tutto quanto sopra non è cosa facile ed è forse proprio questo il motivo per cui è una strategia così efficace. Pochi competitor avranno la pazienza e le risorse per creare e pubblicare contenuti di valore su altri siti web, dunque farlo rappresenta un vantaggio competitivo che può portare a un significativo aumento del traffico e del posizionamento.