indicizzare sito web su googleOgni volta che si crea un sito Web o un blog per promuovere la propria attività, la prima cosa che probabilmente si desidera accada è che le persone lo trovino il più facilmente possibile.

E, naturalmente, nel panorama del marketing online uno dei modi in cui si spera che ciò avvenga è attraverso la ricerca su Google.

La prima cosa che bisogna sapere è che c’è molta differenza tra indicizzazione e posizionamento dei siti , anche se in tantissimi confondono il significato dei due termini.

Cerchiamo di fare chiarezza e poi di capire come si ottiene l’indicizzazione di un sito web e poi come riuscire a posizionarlo in modo che lettori e clienti lo trovino senza difficoltà, nel marasma della concorrenza.

Indicizzazione VS posizionamento

Indicizzare un sito significa semplicemente fare in modo che lo stesso venga preso in considerazione da Google e che lo inserisca nel suo motore di ricerca. Quando infatti si crea
un sito Web o un blog e lo si mette online, è troppo giovane per essere conosciuto non solo dalle persone ma anche dai motori di ricerca. Fare una operazione di questo tipo significa fare presente a Google che quel sito esiste.

Il posizionamento è invece la capacità di chi ci lavora di inserire un contenuto del sito (e ovviamente più contenuti) nella prima pagina di Google per quella determinata parola
che si sta cercando, meglio ancora se nella prima posizione.

Per farla semplice, ecco due pratici esempi:

  • hai presente l’indice di un libro? Essere presenti nell’indice di un libro significa che quel contenuto è disponibile al suo interno e quindi POTRA’ essere letto. La stessa cosa vale con
    l’indice di un motore di ricerca: l’INDICIZZAZIONE del sito su Google significa che il sito è in esso PRESENTE;
  • hai presente quando prendi il tuo computer o lo smartphone e cerchi una parola (chiamasi “parola chiave” o “keyword”), una frase, su Google? Mettiamo che tu stia cercando
    “dimagrire 5 kg in una settimana”. Cliccherai molto molto probabilmente sul primo sito che Google ti fornirà nella lista, vero? Significa che quel sito si è POSIZIONATO per quella
    keyword o parola chiave.

Adesso che la differenza dovrebbe essere chiara, vediamo insieme come indicizzare il proprio sito e cosa invece occorre per ben posizionarlo sul motore di ricerca. La prima operazione è molto molto  semplice, la seconda invece è più difficile, ma non impossibile.

Come indicizzare un sito su Google

Essa avviene in automatico col tempo, infatti bisogna solo aspettare che lo spider di Google passi sul nuovo sito Web e che dunque se ne accorga.  Come fare in modo che tutto ciò accada il più rapidamente possibile?

Google permette di suggerirgli la URL (l’indirizzo) del sito da indicizzare per farglielo trovare subito. Un altro modo è trovare un amico, un contatto o un partner che metta nel suo sito un link verso il nostro, e questo è sicuramente meglio soprattutto se il sito in questione è già ben posizionato e noto.

La procedura ideale per indicizzare un sito in tutti i suoi contenuti è comunque quella di creare prima una sitemap, un documento in formato XML che elenca essenzialmente ogni contenuto presente nel sito e che “racconta” a Google quando sono presenti nuove pagine e quali sono state modificate nel corso del tempo. Poi, bisognerebbe creare un account su Google Strumenti per Webmaster e inviare la sitemap, installare Google Analytics sul proprio sito Web, inviare l’url del proprio sito a Google (ma anche a Bing, l’altro noto motore di ricerca) e iniziare a creare più contenuti possibili, meglio ancora se ottimizzati e magari scritti con tecniche di SEO copywriting.

Come posizionare un sito

Per posizionare un sito occorre conoscere la SEO (Search Engine Optimization), l’arte del posizionamento sui motori di ricerca. Comprende tecniche off-site come la cura tecnica del sito e la link building e tecniche on-site come la cura dei contenuti e delle parole chiave.

Comunque, i risultati del posizionamento possono variare anche nel giro di un giorno o di una settimana, ecco perché la SEO è una strategia che va curata quotidianamente.