guest postIl guest blogging – altresì definito guest posting – è una tecnica utilizzata quando si fa link building che prevede la pubblicazione di un post o di un articolo, inserito come ospite su un blog diverso dal proprio.

Un blog non è altro che “giornale online” o un sito web informativo. Il guest posting è davvero essenziale per il posizionamento SEO di un sito web ma, prima di avventurarsi in questo tipo di marketing, è sempre bene studiare una strategia adeguata di guest posting.

Scrivere dei guest post è il modo migliore per conseguire i backlinks ; i blogger sanno bene che queste tecniche sono essenziali per diventare più prestigiosi e per apparire più autorevoli davanti ai propri utenti e lettori.  Tuttavia, è essenziale agire ragionando e strutturando in maniera intelligente e razionale una strategia ben pianificata. Scopriamo dunque insieme i migliori consigli per pianificare una strategia di guest posting.

Scoprire obiettivi e scegliere guest blog

Molti blogger si focalizzano su un solo risultato plausibile e su di esso concentrano il 100% delle proprie energie: rischioso. Infatti, le strategie di guest posting richiedono tutt’altro e spesso si rivelano una vera e propria miniera di opportunità, i cui vantaggi si riscontrano sotto numerosi punti di vista. Maggiore traffico, più utenti, più iscritti, autorevolezza sempre maggiore, backlinks di qualità, condivisioni social.

Ogni blogger ha punti forti e punti deboli: quali sono i tuoi? Ragiona su cosa puoi fare e sulle opportunità che può dare la pubblicazione di contenuti propri su siti altrui. La tua pagina ha potenziale di entrare enormi? Allora punta su di essa il traffico! Hai iniziato ad usare Instagram o Twitter? Fallo sapere e condividi lì sopra ogni post.

Ovviamente, per quanto essenziale, non basta avere ben chiari i propri obiettivi ma è anche necessario procedere alla scelta dei siti ideali su cui basare il proprio guest posting.

I blog candidati si possono semplicemente cercare tramite Google, ma la ricerca dev’essere approfondita e non bisogna mai fermarsi ai primi risultati. Il consiglio è quello di costruirsi un elenco di differenti blog che espongano argomenti associabili a quelli del proprio blog, e successivamente iniziare a leggerli assiduamente.

Questo è importantissimo per comprendere lo stile del blogger, per conoscerne il pubblico ma anche per stimare la convenienza e le potenzialità dell’eventuale collaborazione. Ovviamente il passo successivo è contattare ciascun blogger e instaurare un rapporto ed una prima conversazione, puntando al proprio obiettivo ed esponendo le proprie idee.

Per evitare di scegliere blog non appropriati, è utile porsi alcune domande: quanto è curato il blog? Rispetta uno standard che mi sono imposto? Qual è la sua posizione secondo Google? Possiede un pubblico attivo o è poco conosciuto? Come sono distribuiti i contenuti? Possiede altri guest post e – se sì – come vengono gestiti e curati nel linguaggio, nel posizionamento, nella cura del post?

Come si comporta il blogger in merito a condivisioni social? Se la risposta alla maggior parte di queste domande è soddisfacente, potrebbe essere il blog giusto.

Curare sempre il proprio guest post

Molti blogger inesperti, in assenza di una strategia ben pianificata, creano guest post a tutto spiano (talvolta anche con potenzialità enormi) per poi lasciarli morire o decadere.

Tutto ciò è realmente un grave errore: il guest post deve essere curato, aggiornato, controllato. Questo deve essere trattato come se fosse stato postato sul proprio sito internet, ed è dunque essenziale: condividerlo sui social network, rispondere a tutte le interazioni ed ai commenti, mantenerlo aggiornato, correggerlo se necessario.

Alla fine, un guest post è come un biglietto da visita: se realizzato bene e curato con appropriatezza, metà del lavoro è già stato fatto.