link interniIn ambito di creazione di siti web e marketing online, l’attuazione di link interni (o collegamenti interni) è essenziale: si tratta di un concetto semplice, ma la cui realizzazione e ottimizzazione non è scontata, né banale.

Anche se si tratta di un sistema avanzato, non è possibile pensare di costruire un sito senza entrare nel dettaglio dei link interni; ecco perché adottare una valida strategia di connessione interna tramite Link è una tecnica SEO efficace, potente e sicura.

Scopriamo quindi come realizzare Link Interni per perfezionare il Content Marketing SEO di un sito internet.

Cos’è un link interno e qual è il suo scopo

Un collegamento interno (anche detto Internal Link o, più frequentemente, Link Interno) è un semplice URL – solitamente testuale, ma anche per immagini – il quale funge da collegamento tra una pagina di un sito internet ed una seconda pagina del medesimo sito. In parole più tecniche, per un Link Interno il dominio sorgente e il dominio di destinazione sono essenzialmente uguali.

A cosa servono, quindi, i Link interni? È semplice, questi hanno tre principali ragioni d’esistere: innanzitutto, sono collegamenti che aiutano l’utente a navigare nel sito internet e permettono di aumentare gli introiti economici del sito stesso; in secondo luogo, essi definiscono architettura, struttura e gerarchia di un sito web; infine, i Link Interni distribuiscono correttamente l’autorità della pagina e hanno il potere di classificare ovunque (ad esempio in un motore di ricerca) il sito web.

Le regole per la corretta creazione di un link Interno

Se ci si sta cimentando per la prima volta nella realizzazione di un link interno, ecco quali sono le regole da rispettare.

Innanzitutto, sfruttare le anchor text: utilizzare il testo di ancoraggio per i collegamenti interni è preferibile rispetto alle immagini. Le fotografie di per funzionano a patto che le esse non siano la fonte basilare dei Link stessi.

In secondo luogo, è essenziale usare link naturali; questo si traduce in parole chiare, semplici ma anche comprensibili. Un link deve specificare già nelle sue anchor text la destinazione, la fonte, il tutto in poche e semplici parole, senza confondere l’utente. Il rischio è quello di perdere la visualizzazione.

La terza regola è: avere tanti contenuti, significa avere molti contenuti collegabili. Più sono i collegamenti, migliore sarà il sistema di collegamento interno. Ciò non richiede strumenti di calcolo complessi o fogli particolari; è sufficiente usare link intelligenti, ben mirati, senza cicli e senza livelli, ma solo link diretti al posto giusto.

È essenziale usare una quantità ragionevole di Link Interni, ma se state cercando un numero preciso, questo non esiste.  Il fulcro centrale è sempre l’utente perciò, se si ritiene che un link possa essere utile al navigatore, questo deve essere aggiunto, purché non si raggiungano numeri stratosferici.

Infine, è essenziale utilizzare dei link pertinenti quando si ottimizza un sito internet: il senso è che un collegamento deve sempre fornire un probabile miglioramento reciproco nel sito web.

Se il collegamento è forzato o, addirittura, rischia di confondere l’utente, allora meglio lasciar perdere. Il senso è che ci deve essere un collegamento quanto meno logico o utile per l’utente, affinché questo sia portato a cliccare sul link e non ad ignorarlo, perdendo visualizzazioni sul sito.

La domanda da porsi deve sempre essere: ha senso collegare le due pagine? Se la risposta è dubbia, meglio evitare.