Se avete dimestichezza con il web e la SEO saprete di certo che i link e i collegamenti tra un sito e l’altro sono molto importanti da diversi punti di vista. Innanzitutto sono indispensabili per poter navigare da un sito all’altro seguendo percorsi logici allo scopo di ampliare le proprie conoscenze. Ma i link sono anche molto importanti per aumentare – o diminuire, a volte – la popolarità di un sito.

Sostanzialmente se un sito viene linkato da un sito autorevole è molto probabile che si tratti di un sito a sua volta autorevole. È il principio di prossimità: siti autorevoli si linkano tra di loro e, di contro, siti di bassa qualità si linkano tra di loro. Ciò tuttavia non è sempre vero e vedremo perché.

I link possono essere ottenuti in due modi:

Esiste poi una terza possibilità che è rappresentata dalla negative SEO. Accade quando nostri competitor o spammer fanno convogliare una gran quantità di link spam verso il nostro sito allo scopo di danneggiarlo.

Come fare per tenere d’occhio la situazione? La negative SEO non si può evitare, ma purtroppo soltanto curare. È possibile, infatti, attraverso lo strumento di Disavow di Google, segnalare la presenza di link riconducibili a spam.

Al di là di queste situazioni, è importante comunque monitorare il profilo di backlink del nostro sito, per rimuovere manualmente tutti i link che non siano di qualità. Ricordate, infatti, la regola di prossimità? Dobbiamo cercare – senza estremismi – di ottenere per lo più link di qualità.

In questo senso effettuare, di frequente, un SEO audit può aiutarci a capire lo stato di salute del nostro sito, dal punto di vista della popolarità. Il profilo di backlink, infatti, può essere determinante nel posizionamento del sito in questione. Per effettuare l’analisi ci si può banalmente affidare a Search console, tool gratuito di Google, esaminando i link in entrata così come vengono ‘letti’ ed individuati dallo stesso motore di ricerca.

Oppure, si può far ricorso a tool a pagamento – tra cui SEMrush – che oltre ad un mero elenco di link forniranno anche qualche info ulteriore e statistiche riguardanti per esempio il tipo di link (nofollow-dofollow), il trust del dominio e dei domini linkanti e così via.

Alcune metriche da tener presente sono:

  • Il rapporto tra link dofollow e link nofollow: impossibile generalizzare ma si può affermare che anche i link nofollow talvolta sono utili
  • Il rapporto tra domini e link: ricevere un gran numero di link da pochi domini, talvolta, può essere controproducente. Molto meglio cercare di ampliare e diversificare il proprio profilo backlink
  • Gli anchor text utilizzati, che devono essere il più possibili vari per evitare penalizzazioni
  • La gradualità del processo di acquisizione link
  • In misura minore, la distribuzione per quanto riguarda il TLD (.it, .com e così via)