La velocità di caricamento di un sito web è assolutamente un fattore fondamentale per garantire dei buoni risultati in termini di visite.

Potete avere un sito davvero di qualità, ricco di contenuti interessanti e ben ottimizzato, ma se è eccessivamente lento a caricarsi la possibilità di perdere i visitatori è davvero molto alta. Questo è uno dei principali motivi per i quali potreste avere bisogno di una CDN, acronimo di Content Delivery Network.

Cos’è una CDN ?

Un Content Delivery Network consiste in una rete di server, che viene collocata in diverse aree geografiche, il cui scopo è quello di evitare che il caricamento dei contenuti di una pagina avvenga in ritardo. In poche parole una Content Delivery Network funziona perchè diminuisce la distanza fisica presente fra l’utente (che potrebbe trovarsi ovunque nel mondo) ed il server, e così consente a persone che si trovano ovunque nel mondo di visualizzare i contenuti in maniera rapida, senza soffrire del ritardo che in genere la distanza fisica fra utente e server causa.

Ovviamente, una Content Delivery Network ha un impatto diretto sulla UX, la user experience, soprattutto perchè evita quel ritardo del caricamento che non solo spesso porta l’utente ad abbandonare il sito per cercare ciò che gli serve su un sito più veloce, ma è anche un aspetto che Google considera negativamente e che può penalizzare il sito web,

Ogni CDN consente di velocizzare, rendere più snella e rapida la risposta dei server alle richieste degli utenti, evitando quindi sovraccarichi anche durante i momenti con picchi di traffico e di conseguenza velocizzando il caricamento e velocità di fruizione dei contenuti di un sito web. Ma quando serve una Content Delivery Network? Ne abbiamo bisogno?

Come funziona la CDN?

La Content Delivery Network ha una architettura ben precisa: essa è composta da un insieme di server che forma la rete (gli Edge Server), da un Request Routing, che è in grado di intercettare le richieste e indirizzarle verso il server più vicino all’utente; da un Distribuito che garantisce la coerenza dei contenuti fra tutti i server, compresi anche eventuali aggiornamenti; e infine da un Accostino, strumento che permette di tenere traccia di tutte le operazioni.

Grazie alla presenza di tanti server che sono dislocati nel mondo, in diverse aree geografiche, la distanza fisica fra server e utente è diminuita. I vari punti dove i server si trovano son detti Point Of Presence,

L’ampia copertura geografica consente appunto un veloce caricamento dei contenuti, ovunque si trovi nel mondo il soggetto richiedente.

Una Content Delivery Network in poche parole può quindi garantire una maggiore copertura a livello mondiale, e di conseguenza il caricamento dei contenuti delle pagine del sito è più rapido ovunque si trovi l’utente, anche nei momenti di maggiore traffico. Migliorando la UX, questo aspetto incide anche sul posizionamento del sito web a livello mondiale. Di conseguenza, grazie ad una Content Delivery Network potete migliorare l’esperienza utente e impattare anche sulla SEO, migliorando la posizione del sito. Senza dimenticare che, come stiamo per vedere, una Content Delivery Network ha anche un impatto sulla sicurezza del sito e dei dati, con tutti i vantaggi che ciò comporta. Ma quando usare una CDN? Scopriamolo assieme.

Quando usare una Content Delivery Network

L’uso di una Content Delivery Network è indicato quando si teme ragionevolmente che i tempi di caricamento dei contenuti possano essere troppo lunghi, e quando il sito è visitato a livello internazionale. Se un sito impiega troppo tempo per caricarsi, potrebbe peggiorare la sua UX e sperimentare una alta frequenza di rimbalzo, ovvero di utenti che abbandonano il sito prima che si carichi.

Una Content Delivery Network serve appunto per migliorare la velocità con la quale il server carica e di conseguenza a fornire una buona esperienza utente al nostro visitatore. Non solo, una Content Delivery Network è anche utile per migliorare la sicurezza del vostro sito, migliorando la resistenza rispetto a potenziali attacchi hacker.

Una Content Delivery Network, infine, protegge il vostro sito web da crolli durante momenti di sovraccarichi, da danneggiamento e da tanti altri pericoli. Non solo quindi diventa una risorsa utile per migliorare l’esperienza utente, ma rende anche più sicuro il vostro sito web.

Quando quindi si consiglia di usare una Content Delivery Network? In generale, in tutti i casi in cui un sito sperimenti un eccessivo traffico di richieste che potrebbe sovraccaricare i server e metterli in difficoltà: ma anche i siti che hanno una presenza globale (e quindi una buona quantità di visitatori che proviene anche da altri Paesi del mondo) possono aver bisogno di una Content Delivery Network, per accorciare, come abbiamo detto, la distanza fra i vari server e gli utenti.

In generale spesso si tratta di una soluzione adottata da siti di streaming, con tanti video, app e giochi, pdf, e via dicendo.