article marketingAlzi la mano chi, almeno una volta, non ha sentito parlare di article marketing e link building. Si tratta di due aspetti che hanno una correlazione e, pertanto, è utile entrare nei dettagli. Proprio per questo motivo, quindi, andremo ad affrontare un maniera approfondita il discorso dell’article marketing, vedendo da vicino come funziona e come si sviluppa e, soprattutto, cercheremo di capire perché potrebbe far male alla link building.

Article Marketing: di cosa parliamo?

Come sempre, andare per gradi aiuta a capire meglio di cosa si parla. Pertanto, iniziamo con lo specificare che per article marketing si intende proprio una serie di azioni di marketing finalizzate a pubblicizzare il proprio sito o la propria attività tramite la pubblicazione di quelli che sono definibili come articoli redazionali.

Ci sono veri e propri siti che si occupano di questo e che offrono, previa iscrizione, la possibilità di inserire, talvolta gratis, degli articoli, comunicati stampa e così via.

Perché si tende, ancora oggi, a sfruttare questa tipologia di risorsa? Le ragioni sono diverse ma, fondamentalmente, quelle principali sono aumentare il traffico verso il proprio sito, ricevere un backlink per andare ad aumentare la propria link popularity e migliorare la propria reputazione online.

In poche parole, il fine ultimo di chi fa article marketing è quello di vedere aumentare la propria credibilità e l’autorevolezza della propria creatura online.

Alla luce di quanto detto, viene spontaneo chiedersi cosa spinga qualcuno a creare un sito di questo tipo. Semplice: anche se talvolta non si richiede un pagamento per la pubblicazione dei testi, vengono inseriti comunque dei contenuti, il tutto senza pagare chi li scrive. Molti di questi sono di buona qualità e riescono anche a scalare la SERP e il tutto potrebbe portare ad avere un ritorno economico per i possessori del sito! Naturalmente, questa precisazione è doverosa proprio per sottolineare che nessuno fa niente senza un proprio tornaconto.

Detto questo, andiamo avanti e cerchiamo di capire se si tratta di una pratica utile o meno. Cerchiamo, quindi, di rispondere a una domanda: ad oggi, vale ancora la pena fare article marketing?

Nel 2018 article marketing sì o no?

Bisogna fare una precisazione: in tempi passati questa pratica ha dato i suoi frutti e, per un certo periodo, i contenuti si sono indicizzati bene, portando dei risultati concreti in termini di traffico organico.

Insomma, i siti che usufruivano del servizio riuscivano anche a ottenere un bel po’ di autorevolezza, poiché uno sito autorevole citava, con tanto di link, una loro risorsa come utile. Questo significa che, per un bel periodo, sfruttare l’article marketing ha avuto senso eccome! E oggi? Cosa è cambiato?

Dopo un periodo di grandi fasti, questa pratica ha iniziato a dare qualche problema. Nello specifico,  dopo l’avvento di Penguin, Google ha iniziato a prendere in analisi il profilo backlink dei siti, andando ad analizzare il tutto. Cosa significa? Che siti come quelli di article marketing sono stati penalizzati, perché ritenuti non di qualità. Ecco, quindi, che risulta chiaro che oggi questo non è più un buon metodo per fare linkbuilding! Piuttosto, si deve mettere a punto una strategia differente, più articolata e basata su siti effettivamente di qualità agli occhi di Big G. A buon intenditore, poche parole!