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Nella SEO è importante tenere d’occhio la concorrenza. E non è riferito soltanto a quei siti web e aziende della tua nicchia che sono in diretta concorrenza con te, ma anche quei siti che riempiono le serp e ottengono enormi quantità di traffico attraverso i motori di ricerca.

Se dobbiamo fare un’analisi della concorrenza SEO, allora lo dobbiamo fare dall’inizio:

Come identificare la tua concorrenza nella SEO?

Se hai un ristorante, è possibile che tu abbia localizzato bene la tua concorrenza: ristoranti della zona, della tua tematica, con un concetto simile o che si dirigono alla stessa clientela. Ma nel caso di un blog o di un e-commerce, può non essere così evidente.

  • Cerca ogni giorno: l’esperienza giornaliera è una fonte di conoscenza. Se inizi in un settore, dovresti conoscere alcuni esempi di persone o ditte che stanno facendo le cose in modo simile a te, sono la tua concorrenza.
  • Cerca in elenchi e comunità: il web è pieno di risorse utili, come top ranking, liste di premi e piccole comunità che conoscono molto bene i diversi settori. Cerca per keyword, come ad es. “negozi on line di giochi da tavolo” o “migliori blog di design”. Le premiazioni, di solito, sono modi semplici di ottenere una lista con i migliori esponenti di qualcosa. Nei blog e forum specializzati su una tematica, puoi sollevare i vari dubbi che tu possa avere sulla comunità, non solo ai fini di identificare la concorrenza, ma pure per valutare aspetti qualitativi.
  • Cerca in Google: il modo più completo e realista di trovare i tuoi competitor è quello di cercare le parole chiave per le quali ti vuoi posizionare e vedere quali siti in concreto occupano le prime posizioni. Fa niente che non facciano la stessa cosa di te, se escono sono un competitor da battere. Il motivo per cui è meglio lasciare questo per la fine, è che elaborare un piano delle keyword chiave richiede una ricerca previa della concorrenza. Una volta identificati i principali competitor e le keyword per le quali stai cercando di posizionarti, potrai creare un piano di parole chiave e controllare se ti sfugge qualche competitor.

In questo senso, la scoperta di nuovi competitor dev’essere un processo costante. Può essere che li scopri dopo che è passato molto tempo, poiché Internet è veloce e immenso.

Ora che abbiamo identificato la nostra concorrenza, arriva il momento di analizzarla. Sappiamo come fare?

Com’è l’architettura web della tua concorrenza?

Ciò che ti darà la chiave di un sito web è la struttura del suo contenuto: qual è il nome delle categorie? Come raggruppa le sue pagine? Come mostra le informazioni? Come collega i contenuti interni? Questo ti suggerisce quali pagine e aree del web sono prioritarie.

Tutto ciò ti fornirà informazioni su quali parole chiave sta utilizzando per posizionarsi, quali tematiche sta trattando e, soprattutto, in quali aree puoi superarlo o quali lascia senza sfruttare, in modo da poter occupare quel posto.

Per fare ciò, analizza quali pagine sono collegate dalla home page (oltre al menù principale), come si allacciano fra loro le pagine di contenuto (articoli, prodotti, ecc.), In definitiva, come sta diversificando i link il tuo concorrente.

Com’è il contenuto della tua concorrenza?

Il contenuto dei siti web dei tuoi concorrenti, ti fornisce informazioni sul tipo di utenti ai quali si dirigono, cosa funziona e cosa no, cosa offrono agli utenti e quali opportunità sprecano.

  • Quale contenuto c’è nel sito? Non è la stessa cosa che includa un linguaggio tecnico e specializzato piuttosto che uno semplice e comprensibile da tutto il mondo. Guarda in cosa consiste il contenuto, se ad es. offrono guide passo a passo, se hanno un blog, cosa scrivono, se hanno articoli polemici o articoli rari… Questo ti può dare un’idea su quali siano il tipo di utenti ai quali si dirigono e quale valore offrano a loro.
  • Quanto contenuto? Sperimentano nuovi formati e concetti? E’ importante sapere quale enfasi stanno ponendo nel generare contenuto. Se competi con un sito web che non si attualizza regolarmente o il cui contenuto è cattivo, sarà facile superarlo con poco sforzo. Se lotti contro un sito web con un’enorme inversione in contenuti, dovrai essere creativo per superarli.
  • Formato: hanno presentazioni, video, audio, infografie, contenuti generati dagli utenti o è tutto testo? Il contenuto dei tuoi competitor ti offre una visione della loro strategia e di come puoi migliorarla o dirigerti a un profilo al quale non stanno facendo attenzione. Puoi fornire un valore differente generando un contenuto di questo tipo? Puoi fornire link, risorse esterne o qualche tipo di materiale che renda più completo ciò che offri?
  • Come funziona? Sapere ciò che funziona con gli altri è un modo di valutare delle ipotesi riguardo al proprio contenuto. Attenzione, che funzioni ad un altro non significa che funzionerà pure a te. Anche se avete degli utenti molto simili, non sarà mai la stessa cosa.
  • Come trasformano? Offrono una newsletter? Hanno un share to download o la loro finalità non implica in nessun punto visibile la conversione? Gli elementi visibili in conversione offrono informazioni sulla strategia di negozio della tua concorrenza e sui modelli di rentabilità.

E ricorda, se puoi prendere qualcosa che ha già fatto qualcun altro e migliorarlo, fallo. Se è chiaro quale nicchia lasciano incustodita, approfittane. Se fanno errori, impara da loro senza rifarli pure tu. E soprattutto, cerca di essere innovativo con concetti che loro non hanno ancora esperimentato.

Quale profilo link ha la tua concorrenza?

Il profilo dei link ti dirà quale potenziale SEO ha ogni pagina, indipendentemente da quanto bene o meno sia ottimizzata, in modo da sapere se il settore in cui ti muovi è molto competitivo o poco. Tra le altre cose, ti permette di sapere chi affronti, come ottengono i collegamenti e quali contenuti ricevono i collegamenti stessi.

  • Chi affronti: puoi scoprire se quel sito web che copre tutte le ricerche interessanti è lì dovuto ad un’ottimizzazione geniale o ad un enorme profilo di link. Ti dà anche un’idea della grandezza del profilo dei link che stai affrontando e di ciò che dovrai generare per competere alla pari.
  • Come ottengono i collegamenti: effettuando una ricerca nel profilo dei loro collegamenti è possibile scoprire quale tipo di pagine stanno ottenendo i link. Se le istituzioni governative o le pagine universitarie stanno facendo qualcosa con la concorrenza, quali blog parlano del tuo settore, quali directory di nicchia che aggiungono valore stai trascurando, ecc.
  • Quali contenuti ricevono collegamenti: analizzando quali pagine di un sito web ricevono il maggior numero di collegamenti, è facile vedere quale contenuto ha avuto più successo. La cosa normale è che la home sia quella che si distingue dal resto, ma poi ci saranno i contenuti che hanno funzionato meglio in fatto di link building.

Le due metriche più rilevanti per identificare l’autorità di un sito web sono il numero di link che collegano il sito e il numero di domini da cui si collegano ad esso. Fai attenzione, è importante misurare pure l’autorità delle pagine che si collegano per vedere se quei collegamenti sono di qualità superiore o inferiore. Per fare questo lavoro puoi usare strumenti gratuiti come Open Site Explorer, Ahrefs o Majestic SEO.

Una volta identificata la concorrenza e sapendo dove ti trovi, decidi di cosa hai bisogno: se sei in svantaggio, l’ideale è investire in azioni incentrate sul raggiungimento di collegamenti e sull’ottimizzazione on-site come obiettivo principale. Non dimenticare di dirigerti a delle nicchie o di concentrarti sul long tail. Se la tua concorrenza ha un vantaggio, non puoi giocare allo stesso gioco e aspettarti di vincere. Man mano che avanzi, puoi lavorare di più, in modo di trovare modi creativi per fare la differenza e ottenere branding; mentre, se hai una situazione di leadership, potresti preferire coinvolgere la tua comunità nella generazione di contenuti e cercare modi per aumentare la conversione generata da quel traffico.

Com’è la strategia SEO della tua concorrenza?

Con tutti questi dati è facile capire cosa stanno facendo i tuoi concorrenti. Qual è il motivo per cui ottengono buoni punteggi per alcune keyords e cattivi per altre, come strutturano il loro contenuto, come ottengono collegamenti e in quale contenuto, ecc.

Se sai cosa fanno i tuoi principali concorrenti, conosci il mercato e hai fatto una buona ricerca di parole chiave, hai tutte le informazioni necessarie per creare la tua strategia, non solo SEO, ma anche di marketing online.