In quanto strategia di marketing realizzata sul lungo periodo, la SEO guiderà il traffico organico del vostro sito e promuoverà costantemente il vostro posizionamento all’interno delle SERP

Essendo una tecnica di marketing applicata al web, l’ottimizzazione per i motori di ricerca ricopre un ruolo fondamentale nello sviluppo del vostro business online.

Non aiuta solo i motori di ricerca a indicizzare le vostre pagine in maniera accurata, ma contribuisce anche a migliorare l’esperienza vissuta dall’utente nella navigazione.

Essendo la SEO una strategia di marketing di lungo periodo, può guidare il traffico organico relativo al vostro sito e vi aiuterà costantemente a promuovere il vostro posizionamento nelle SERP.

Aumentare il profilo SEO del vostro sito potrebbe essere una sfida ardua, soprattutto se siete alle prime armi. Questo perché la SEO è l’insieme di una vasta gamma di elementi on-page e off-page.

Chi non sa che cosa siano, sarà destinato a compiere una serie di errori abbastanza banali. Il mancato rispetto delle regole elementari può andare ad influenzare anche gravemente il posizionamento del vostro sito, con tutte le conseguenze relative alle diminuzioni di traffico e conversioni.

Nell’ultimo periodo avete notato dei cali improvvisi sia di traffico sia di posizionamento? Questi cali potrebbero essere causati da alcuni errori SEO compiuti nel vostro lavoro. Vediamo dunque come individuarli e correggerli.

Velocità di caricamento dei siti web

La scarsa velocità di caricamento di un sito web è un errore banale ma importante (uno dei principali riscontrati). Un’alto tasso di bounce rate (frequenza di rimbalzo) porta l’utente l’utente ad abbandonare il sito dopo aver preso visione di una sola pagina per pochi secondi. Nella frenesia dei nostri giorni, nessuno rimane in attesa di un sito web che non riesce a caricarsi. Se il sito non ha una velocità di caricamento accettabile ne saranno compromesse tutte le sue performance in generale.

Potete controllare la velocità del vostro sito attraverso PageSpeed Insights e GTmetrix: grazie ad essi potrete scoprire i motivi di una bassa velocità di caricamento ed ottenere anche degli utilissimi suggerimenti per la risoluzione di questi problemi in maniera definitiva: ciò contribuirà non solo a diminuire la frequenza di rimbalzo ma anche a migliorare il posizionamento del vostro sito.

Link non funzionanti

Gli errori 404 e i collegamenti interrotti rappresentano un altro motivo che può tradursi in una elevata frequenza di rimbalzo. I collegamenti interrotti influenzano negativamente non solo l’esperienza utente, ma impediscono di fatto la corretta indicizzazione del vostro sito da parte dei motori di ricerca. Individuare e correggere (o eliminare) i link non funzionanti è essenziale per migliorare il traffico e il posizionamento del vostro sito.

Keyword stuffing

Sono lontani i tempi in cui si potevano inserire casualmente parole chiave negli articoli, con l’obiettivo di ottenere un posizionamento migliore nei risultati di ricerca.

Ai nostri giorni gli algoritmi di Google sono diventati molto intelligenti e l’eventuale “imbottitura di testi con parole chiave” o l’ottimizzazione eccessiva dei contenuti, potrebbe comportare l’assegnazione di una “penalità” da parte del motore di ricerca. Ovviamente tutto questo potrebbe influire negativamente (agli occhi del motore di ricerca) sulla credibilità del vostro brand.

Il modo più semplice per evitare errori di eccessiva ottimizzazione è quello di utilizzare sia parole chiave, che termini di ricerca, di natura LSI (latent semantic indexing).

Questo vi permetterà di aggiungere diverse keyword simili alla vostra parola chiave di riferimento. Il testo arricchito e scorrevole migliorerà l’esperienza dei vostri utenti, portando a migliorare di riflesso il vostro posizionamento.

Contenuti di bassa qualità

L’importanza di contenuti Long-Form e di alta qualità in ambito SEO, è stata valutata ampiamente. I vostri contenuti devono avere qualità e lunghezza ottimali per l’argomento trattato: non riuscire a garantire questi fattori può avere delle ripercussioni negative sul vostro sito.

Se non state scrivendo contenuti informativi di alta qualità e utili per il vostro pubblico di destinazione, dovete immediatamente rivederli e correggerli. La creazione di nuovi contenuti e l’aggiornamento di articoli esistenti potrebbero essere davvero utili per il miglioramento della vostra SEO.

Siti Web non ottimizzati per dispositivi mobili

Google ha da tempo annunciato che i siti web ottimizzati per i dispositivi mobili rappresentano un requisito obbligatorio. Pertanto, se non avete ancora effettuato il passaggio, state perdendo potenziale traffico. L’indicizzazione mobile first (non solo mobile friendly) prevede di ottimizzare i siti per un pubblico sempre più connesso da smartphone e sempre meno da PC; ciò significa anche che se non avete un sito web che risponda alle caratteristiche indicate, potreste ritrovarvi delle influenze negative sul posizionamento del vostro sito.

Conclusione

Come già spiegato, la SEO è un fattore vitale per il successo del vostro business online.

L’implementazione di migliorie nelle vostre pratiche SEO e la capacità di sottrarsi agli errori comuni in questo ambito, sono due cose importanti per guidare il maggior traffico possibile verso il vostro sito e migliorare il vostro posizionamento.